Trekking Mediterraneo: una combinazione di trekking, sguazzing e stravakking.

Principio: in particolare d'estate (che si va al mare, anche se sarebbe meglio in primavera per camminare, ma allora manca l'attivita` di sguazzing) c'e`un sole che spacca le pietre e a camminare si suda e si soffre. Il metodo da usare e` quindi: alzarsi presto per partire appena ci si vede, camminare quindi al fresco, che poi man mano diventa caldo, e a un certo punto non ci se la fa piu` e si cerca il primo posto per buttarsi in acqua. Dopo ampio sguazzing (quando si ha troppo freddo) si cerca un posto all'ombra e si sgrana qualcosa, dopodiche' si passa a una lunga sessione di stravakking (con dormita, meditazione, chiaccherate, lettura, etc.). Quando il clima ridiventa sopportabile (le 5 o le 6, forse) si riprende il cammino per arrivare al tramonto al luogo della cena e della dormita.

Un esempio sarebbe la camminata che ho fatto con altri 3 (Paola, David e Eva) a Creta, dal rifugio Kallergi a Αγια Ρουμελι a  Λουτρο  a Χορα Σφακιων negli anni '80 (non ricordo quando).
Con l'autobus, arrivati all'inizio delle gole di Samaria, siamo saliti al rifugio Kallergi  (del Club Alpino Austriaco). Da qui rapida salita alla montagna vicina (circa 2000 metri, non ricordo il nome, nel gruppo del Λευκα Ορη), Il giorno dopo discesa delle gole di Σαμαρια. Tutto in discesa e con molta ombra (impressionanti sono i cedri e i cipressi) il che ha permesso di camminare piu`a lungo prima dello sguazzing, poi bella mangiata al ristorante sulla spiaggia, stravakking, ri-sguazzing e cena e dormita nell'alberghetto. Durante il giorno c'era molta gente, portata dalle agenzie turistiche con navi per vedere la fine delle gole, ma poi nel pomeriggio sparivano e il posto era molto tranquillo, e la cena al ristorante sulla spiaggia un vero relax.
La mattina presto partenza lungo la costa. Poco dopo le rovine della chiesetta di Αγιος Παυλος, in suggestiva posizione vicino alla spiaggia. Poi il sentiero sale un po' e verso le 9 o le 10 fa gia` troppo caldo ma arriviamo a Μαρμαρα, una caletta con spiaggia e piccole grotte di marmo, posto ideale per lo sguazzing. Dopodiche' solito sgraning e stravakking all'ombra. Verso il pomeriggio tardi partenza e dopo poco (no ricordo quanto) arrivo a Λουτρο, altro villaggio tranquillo dove non arriva la strada, con un porticciolo dove abbiamo noleggiato tre kayak, per poi infine andare a cena e a dormire in un B&B tenuto da una signora irlandese. Il giorno successivo arrivo in mattinata a Hora Sfakion dove abbiamo preso un autobus.

Purtroppo i tratti di costa senza strade nel Mediterraneo non sono molto numerosi o lunghi. Una zona interessante potrebbe essere il sentiero della Licia. Anche il tratto di costa fra Elafonisi e Aghia Roumeli. In Italia ci sono solo tratti brevi, come le 5 Terre, Ancona, i monti dell'Uccellina, etc. In Francia c'e` la traversata dei Calanques di Marsiglia. Si accettano suggerimenti...